La Corte d’Appello di Torino, con sentenza del 10 novembre 2021, ha condannato Compass Banca S.p.A. a restituire 13.371,21 euro a un cliente per somme indebitamente versate su due contratti di prestito personale. Il giudice ha accertato la nullità delle clausole contrattuali relative al TAEG, ritenendo che la banca avesse escluso indebitamente i costi assicurativi obbligatori dal calcolo. Compass è stata inoltre condannata al pagamento delle spese legali per entrambi i gradi di giudizio, per un totale di 7.012,00 euro, oltre accessori di legge.